Triplete Valcar-PBM a Bottanuco con Gloria Scarsi, Emma Redaelli e Francesca Pellegrini

In dieci anni di storia della Valcar-PBM non era mai successo che le blu fucsia riuscissero a conquistare la vittoria sia nelle esordienti, sia nelle allieve che nelle junior. L’impresa è riuscita alle ragazze dirette da Matteo Filipponi e da Sara Villa che nella giornata di domenica hanno vinto con Gloria Scarsi tra le junior, Emma Redaelli tra le allieve e con Francesca Pellegrini tra le esordienti.

La tradizionale giornata di ciclismo femminile organizzata dalla Valcar-PBM in collaborazione con l’assessorato allo sport del comune di Bottanuco è stata inaugurata dalla gara delle più piccole. Al via della corsa per le esordienti c’erano 67 atlete in rappresentanza delle migliori squadre italiane. Ed è stata proprio la numero uno d’Italia Eleonora Ciabocco, marchigiana del Team Di Federico, ad innescare una fuga a 15 Km dall’arrivo che ha visto la partecipazione di Giulia Raimondi (VO2 Team Pink) e di Francesca Pellegrini (Valcar-PBM). Tra le tre non c’è accordo ed è la bergamasca di Capizzone a far saltare il banco e ad attaccare in solitaria. Questa è l’azione decisiva. Sul traguardo Francesca Pellegrini si presenta solitaria e può esultare a braccia alzate con 44 secondi di vantaggio sul gruppo regolato in volata da Giulia Raimondi, seconda, e dall’altra portacolori della Valcar nonché campionessa italiana corsa a punti Stella Greco.

Destino analogo anche nella gara delle allieve. Le ragazze dirette da Sara Villa hanno dato spettacolo negli ultimi km con un’azione clamorosa di Emma Redaelli che con coraggio, forza e caparbietà elude la sorveglianza del gruppo a 4 Km dalla fine. Il finale è da cardiopalma, perché il gruppo si mantiene stabilmente a soli 13 secondi dalla fuggitiva che poteva essere ripresa da un momento all’altro. E invece no. Emma Redaelli rilancia la sua azione, entra nell’abitato di Bottanuco e trionfa anch’essa a braccia alzate compiendo la più grande impresa della storia della Bottanuco in Rosa perché mai nessuna allieva era stata in grado di difendere e mantenere un vantaggio così risicato nei Km finali di questa corsa.

Ma la ciliegina sulla torta è arrivata nel pomeriggio. Al via della gara open c’era il top del ciclismo italiano con la “superstar” Vittoria Guazzini, pluricampionessa mondiale ed europea su pista, e velociste di alta caratura come la portacolori dell’Astana Martina Alzini che, a inizio gara, ha posato con la grande amica di sempre Claudia Cretti, anch’essa accorsa ad assistere allo spettacolo bottanuchese.
Spettacolo doveva essere e spettacolo è stato. Le atlete si sono data battaglia per 96 Km con azioni ripetute portate dalle migliori passiste del gruppo. Ma alla fine è volata a ranghi compatti sotto gli occhi degli spettatori che hanno potuto assistere ad un sprint memorabile tra due atlete top come le elite Martina Fidanza (Eurotarget) e Laura Tomasi (Fassa Bortolo). Le due anticipano la volata e solo negli ultimi metri Laura Tomasi passa Martina Fidanza e vince la classifica assoluta, mentre Gloria Scarsi sopraggiunge con una progressione mostruosa ed è l’unica junior a piazzarsi sul podio assoluto giungendo in terza posizione assoluta e vincendo così il doppio titolo regionale e provinciale di categoria.

Infine per le elite dirette da Davide Arzeni termina una corsa a tappe World Tour importante come il Boels Ladies Tour. Una gara vissuta da protagoniste e alla fine il rientro in Italia è dolce in virtù del 4°posto di Marta Cavalli (17/a nell’ultima crono) e del triplice piazzamento (4°, 6°, 8°) di Maria Giulia Confalonieri, vero e proprio “mostro” a livello di continuità ai massimi livelli mondiali.