Con l’arrivo di Confalonieri, Paladin, Sanguineti e Vigilia, la Valcar – PBM 2018 entra nelle prime 20 squadre al mondo

Grandi novità per la stagione 2018 in casa Valcar – PBM: con l’arrivo di quattro nuove atlete del calibro di Maria Giulia Confalonieri, Asja Paladin, Ilaria Sanguineti e Alessia Vigilia il team orobico composto unicamente da atlete italiane si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione come una delle prime venti squadre al mondo (il ranking ufficiale UCI verrà stilato a gennaio, ndr).
Le quattro nuove atlete si andranno così ad aggiungere alle confermate Allegra Arzuffi, Elisa Balsamo, Marta Cavalli, Chiara Consonni, Dalia Muccioli, Silvia Persico, Silvia Pollicini, Miriam Vece e Chiara Zanettin con l’altrettanto confermata direzione tecnica affidata al d.s. Davide Arzeni.

“Le elite saranno 13, ma la squadra in realtà è formata da 14 atlete” spiega il presidente Valentino Villa “perché nel nostro cuore Claudia Cretti veste e vestirà sempre la maglia blu fucsia. Negli ultimi giorni sono arrivate notizie davvero confortanti a quattro mesi da quel terribile incidente e, indipendentemente da qualsiasi cosa, la vera vittoria è apprendere dei continui miglioramenti di Claudia da papà Beppe e mamma Laura”.

“Sono sicura che ce la farà, perché Claudia è forte e non molla mai” avevano ribadito Elisa Balsamo e Marta Cavalli a margine della straordinaria vittoria agli Europei U23 nell’inseguimento a squadre, e non c’è dubbio che le notizie dei miglioramenti di Claudia fanno guardare il futuro con una ventata di ottimismo e un sorriso di gioia in più.

Una gioia che sta pervadendo tutte le ragazze già al lavoro per la prossima stagione.
Il rinforzo più importante per la prossima stagione è senza dubbio costituito dall’arrivo di Maria Giulia Confalonieri. La 24enne milanese è reduce infatti da uno scintillante 2017 con il sesto posto alla Gent – Wevelgem e un undicesimo al Fiandre per un totale di 10 podi ottenuti in due anni alla Lensworld – Kuota tra cui spiccano i due secondi posti conquistati al Boels Rental Ladies Tour e al Trofee Maarten Wynants alle spalle di Kirsten Wild e Marianne Vos.
Insomma, un curriculum di tutto rispetto al quale va aggiunta la recente medaglia di bronzo agli Europei di pista nell’eliminazione, nonché il terzo posto ottenuto nella madison in Coppa del Mondo proprio in coppia con la sua futura compagna di squadra Elisa Balsamo.

Ma l’arrivo di Maria Giulia Confalonieri, non sarà l’unico per la prossima stagione, perché vestiranno la maglia blu fucsia anche Asja Paladin, Ilaria Sanguineti e Alessia Vigilia.

Se per la veneta Asja Paladin, reduce da una stagione sfortunata condizionata da un infortunio, sarà un debutto assoluto in maglia Valcar – PBM, per Ilaria Sanguineti sarà un ritorno a casa. La ligure infatti aveva già corso per due anni da junior vincendo cinque corse e arrivando a vestire la maglia della nazionale ai Mondiali di Valkenburg.

Alessia Vigilia, invece, fresca vincitrice di un argento a cronometro ai Mondiali junior di Bergen, sarà l’unica atleta classe 1999 non proveniente dal vivaio Valcar – PBM che andrà a far compagnia alla coetanea Chiara Consonni, anch’essa al debutto tra le professioniste.

L’aver dovuto dire di no alle tante ragazze junior di tante squadre che passavano elite è stato un dispiacere” spiega Valentino Villa, fondatore della Valcar – PBM che nel 2018 festeggerà 10 anni di attività “ma, a malincuore, abbiamo dovuto fare delle scelte ben precise“.

Scelte ben precise che derivano da un ragionamento altrettanto semplice e preciso che mira a valorizzare i giovani talenti italiani, permettendo di far correre loro gare di massimo livello.

“Con l’arrivo di Confalonieri, Paladin e Sanguineti otteniamo tre risultati – spiega Villa – innanzitutto daremo più spessore e consistenza al nostro team che ne beneficerà in termini di esperienza pur mantenendo bassa l’età media della squadra.
Il secondo risultato è un considerevole balzo in avanti nel ranking UCI.
Quest’anno siamo partiti in un’ultima posizione e siamo saliti fino alla 26esima grazie ai risultati delle nostre ragazze. Con queste nuove atlete potremo posizionarci stabilmente nelle prime venti squadre al mondo. Questo significa che potremo fare disputare le più importanti gare del World Tour alle nostre giovani atlete che così potranno fare esperienza ai massimi livelli”.

“E infine – conclude Villa – avere a disposizione un roster di 14 atlete permetterà alla nostra squadra di sopperire alle assenze delle nostre atlete, quando e se saranno impegnate con la nazionale italiana, come sta accadendo nelle ultime settimane con Elisa Balsamo, impegnata nelle prove di Coppa del Mondo su Pista in vista delle Olimpiadi di Tokyo nel 2020. In questo modo potremo onorare al meglio tutte le gare e gratificare i nostri sponsor che credono nelle eccezionali potenzialità delle giovani cicliste italiane e nel nostro progetto”.